Il Canyon più Grande d’Europa: Gorroppu

Se qualcuno ci dicesse che in Sardegna esiste il più grande Canyon d’Europa penseremmo a uno scherzo. I nostri canyon, sono posti in cui la vita scorre rigogliosa, trasportata dalle ricche acque che tutt’oggi abitano i profondi solchi scavati nell’arco di millenni. Per raggiungere il Canyon di Gorroppu esistono numerosi percorsi e le agenzie propongono esperienze diverse, tuttavia uno dei sentieri più battuti e semplici è quello che ha inizio dal Passo Silana a cavallo tra il territorio di Urzulei e quello di Dorgali. Da qui si percorre un lungo tratto in discesa da cui si può ammirare un paesaggio maculato dominato dal verde della macchia mediterranea spezzata dal bianco della pietra calcarea, madre di questi monti.

 

Tra la strada per arrivare a Gorroppu ci si imbatte in maestosi lecci e arbusti di corbezzolo e tutto intorno i profumi del cisto e del timo inebriano l’aria accompagnando il nostro cammino fino al fondo valle. La discesa non nasconde le sue insidie ed è a tratti resa impegnative a causa del sentiero formato dai grossi ciottoli che rendono precario il nostro passo, ma tutto ciò finisce presto una e volta raggiunto il letto del fiume il percorso migliora. Non è raro trovare le tracce di vecchi ovili chiamati anche pinnetti che ancora oggi vengono curati dalle guide locali per essere usati come rifugi in caso di necessità.

 

Rifugi dei pastori

Finalmente siamo giunti all’ingresso della gola di Gorroppu dove dobbiamo pagare il biglietto d’ingresso, 5 euro ben spesi. Ad accoglierci oltre a una guida troviamo i grossi massi che alle volte in inverno spinti dalla forza dell’acqua cambiano posizione. Solo una volta raggiunto questo punto si prende coscienza delle reali dimensioni del canyon e le alte pareti non fanno altro che accentuare la consapevolezza di trovarsi di fronte ad un luogo unico. Percorriamo alcune centinaia di metri all’interno della parte più insidiosa, arrampicandoci sui grossi macigni che fanno da ostacolo rallentando il nostro passo. Le pareti si chiudono in lontananza fino a quasi toccarsi ma in realtà è solo un’illusione data dalla loro dimensioni, infatti nel punto più stretto queste distano tra loro ben 5 metri.

 

Si ringrazia per la gentile concessione delle fotografie Chintula servizi turistici.

 

Stanchi per la la strada percorsa e ripreso il cammino verso il punto d’ingresso decidiamo di avvalerci del servizio di un fuoristrada che dalla valle ci riporta fino a Passo Silana. In macchina riusciamo a riprendere finalmente fiato e guardando dal finestrino non possiamo che sentirci soddisfatti per il cammino fatto oggi.